Archivio per la categoria Anno 2008

Malta 2008

L’isola dei cavalieri con la croce ad 8 punte è stata meta del mio ultimo pellegrinaggio lavorativo. Una fatica immane quella che si è resa necessaria per giungere sull’isola! Non credevo che con l’aereo occorressero circa 2 ore 30 minuti per atterrare a Luqa. E come sempre ho detto “comunque ne vale sempre la pena affrontare le ore di volo pur di giungere a destinazione”.
L’impatto con il suolo maltese non è stato dei migliori, anche perché lo scalo tecnico all’aeroporto di Reggio Calabria è durato più del previsto… in fondo dovevano sbarcare solo 8 persone e la sosta è durata circa 30 minuti.
Alle ore 21.30, nella piena evoluzione di una bufera di vento, sono atterrato sul suolo maltese e non avendo bagaglio da ritirare, in 5 minuti ho lasciato la sala arrivi e mi sono ritrovato nell’atrio dell’aeroporto senza trovare il “driver” che doveva accompagnarmi all’albergo: iniziamo bene! Ed è lì, in quel momento che l’istinto di sopravvivenza si manifesta in tutta la sua forza. Prosegui la lettura »

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Lisbona 2008

E così dopo tante navi e tanti porti, finalmente una trasferta che non prevede alcun tipo di ispezione o verifica ma soltanto un seminario di aggiornamento. Niente certificati da rilasciare o elementi strutturali da sottoporre a controllo: il massimo.
Questa volta niente monospalla ma il buon vecchio trolley mi fa compagnia e soprattutto non raggiungerò Lisbona da solo, a Roma ci sono altri colleghi con i quali affrontare il viaggio. Ci sono Angelo ed Antonio che mi aspettano all’imbarco: gate numero B 16. Tutto fila liscio come l’olio, nessun impedimento tra noi ed il Portogallo: stiamo arrivando!
Spostate le lancette dell’orologio di un’ora indietro, regolato lo schienale del posto a sedere e pronti per il viaggio. Decolliamo con 15 minuti di ritardo per problemi con l’imbarco dei bagagli. Siamo in volo e sotto di noi la sagoma della Sardegna… che bella sensazione! Sono circa 3 le ore di viaggio, e finalmente alle 16.30 siamo atterrati all’aeroporto di Lisbona: siamo pronti per la grande avventura, mi sento un pò come Vasco da Gama, con la differenza (sottile e marginale) che bastano solo 3 ore per coprire distanze kilometriche! Prosegui la lettura »

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Genova 2008

L’aggiornamento nella propria attività lavorativa assume una funzione fondamentale, ha un rilievo predominante. Al giorno d’oggi non possedere l’adeguato know-how significa rimanere indietro. Bisogna costantemente aggiornarsi e per farlo ci sono due opzioni: l’autodidatta o i corsi di formazione tenuti da esperti di settore. Io ho preferito, o meglio hanno preferito per me, la seconda opportunità. In un messaggio originato dai miei superiori, dal contenuto scarno e privo di vacue ed inutili informazioni, e pervenuto alla mia attenzione nella tarda mattinata del 30 giugno scorso, mi si invitava a partecipare al seminario sulle navi cisterna, meglio conosciute con il nome di petroliere, dal 6 al 11 luglio a Genova. Siamo ancora a giugno, è stato il mio primo pensiero e di tempo ne ho ancora abbastanza per organizzarmi, ma dopo un repentino sguardo al calendario, l’elemento datario mi ha portato improvvisamente con i piedi per terra. Prosegui la lettura »

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Estate 2008

3250….
Sembra che siano passati pochi giorni da quando ho riposto gli abiti da lavoro nel guardaroba ed invece, dopo 4 settimane passate a gironzolare per l’Italia (centro-sud), sono di nuovo seduto alla mia scrivania, eppure sembra ieri.
Era ieri che mi sedevo comodamente stringendo tra le mani il volante dell’automobile, pronto a raggiungere la piovosa Toscana. Ed era ancora ieri che mi immergevo nelle acque cristalline della baia di Gallipoli o di Santa Maria Leuca. E sembrano trascorse poche ore da quando, comodamente seduto sulle rive del lago di Cingoli, aspettavo l’arrivo della pioggia. Eppure il tempo è passato così lentamente, così inesorabilmente che sono di nuovo qui.
Sempre più spesso mi capita di assistere, come spettatore pagante, a miracoli che con costante ripetitività si realizzano. Ma attenzione, non si tratta di guarigioni o di cechi che tornano a vedere, di sordi che sentono finalmente il suono del clacson delle autovetture o di zoppi che attendono il momento di attraversare le strisce pedonali. Prosegui la lettura »

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