Rappresentati da Carlo Colicchio, i Marulandi si sono presentati ai giochi del 23 dicembre più carichi che mai. Per tutto il giorno il cavaliere Colicchio si è allenato duramente, con arco, balestra e spada.
Il fisico atletico del cavaliere scelto gli ha permesso subito di mettersi in luce, riuscendo sin da subito a giostrare con maestria. I neo-templari pugliesi, giunti a Meta per allestire gli accampamenti, hanno notato subito in Carlo una buona predisposizione alle armi. La mattinata è trascorsa tra un allenamento e l’altro, mentre nel pomeriggio sono arrivati gli altri Marulandi, pronti per la celebrazione finale e per tifare Colicchio.
Il giardino degli agrumi ha iniziato a riempirsi di gente all’imbrunire, mentre la tensione per la gara cresceva sempre più. Annunciati dai neo-templari, i giochi hanno avuto inizio tra l’entusiasmo delle squadre. Colicchio ha dimostrato subito il suo valore, ottenendo ben 13 punti alla prova di tiro con l’arco. I Marulandi sono partiti bene, quindi, anche se questo non era proprio un buon segno, vista la tradizione per cui “ai giochi iniziali siamo sempre ultimi”, come ha sottolineato Gennaro Esposito.
Buona anche la prova di tiro con la balestra, in cui il cavaliere ha ottenuto 10 punti. Nel momento più difficile, Carlo Colicchio ha stretto i denti, conquistando anche 6 preziosissimi punti nel combattimento. Meglio non si poteva chiedere a un giovane che ha sacrificato il giorno del suo compleanno per la causa della Caccia al Tesoro.
Al momento della sfilata in costume, i Marulandi hanno dimostrato il sentimento di unione che li caratterizza: per sorreggere il capitano Filippo Ziino, al quale erano state vietate le stampelle perché “all’epoca non esistevano” (testuali parole dei neo-templari), si sono offerti i due scudieri Stefano Limpido e Gennaro Esposito. Vestita di rosa, Arianna Casola ha sfilato con un abito confezionato appositamente per lei da Irene.
Al momento dell’investitura dei capitani, Filippo Ziino ha saputo commuovere tutti, mettendosi a dura prova viste le sue condizioni fisiche.
Tutto questo ha contribuito al successo dei Marulandi, primi classificati alla fine della serata grazie alla grande prova di Carlo, alla barba che Filippo ha pazientemente coltivato per un mese (2 punti), alla perfezione dei vestiti confezionati da Irene (3 punti in totale), e al Gonfalone con la faccia di Mario ‘o Pazzo, che è valso un punto.
Con 37 punti complessivi, i Marulandi hanno diritto a cinque minuti di vantaggio sui secondi, al momento della partenza per la caccia.
FRANCESCAMI
#1 di pia tavernise il maggio 10, 2010 - 3:35 pm
Carlo, Sono Pia, l’amica di tua madre. Sarebbe possibile di dirmi voi tutti come state. Io verro a Sorrento il 13 di giugno con mia figlia e nipotina. Vorrei tanto vedervi. Cari saluti ed abbracci, Pia